Pietro Mega e Angelo Sbordone sono gli arbitri di rugby premiati durante la seconda edizione del “Premio Sportivo: La figura dell’arbitro 2026”, ospitata nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.
L’iniziativa, promossa da Roma Capitale, ha celebrato arbitri e giudici di gara indicati da dodici Federazioni sportive nazionali, tra cui la Federazione Italiana Rugby.
Il riconoscimento assegnato a Pietro Mega e Angelo Sbordone sottolinea il valore del movimento arbitrale del rugby e il lavoro svolto ogni settimana sui campi. Un ruolo tecnico, educativo e sociale, fondamentale per garantire il rispetto delle regole, degli avversari e dello spirito del gioco.
Alla cerimonia hanno partecipato la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il consigliere capitolino Giovanni Zannola, promotore dell’iniziativa, il consigliere Ubaldo Righetti e i rappresentanti delle istituzioni, del CONI, delle Federazioni e degli organismi arbitrali.
Il premio nasce da una mozione approvata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina e punta a valorizzare donne e uomini che svolgono il proprio servizio con preparazione, equilibrio e senso di responsabilità, spesso lontano dai riflettori.
Per il rugby, sport nel quale il rispetto dell’arbitro rappresenta un valore centrale, il premio a Pietro Mega e Angelo Sbordone assume un significato particolare e rende omaggio a due figure di riferimento del movimento.





