Comitato Regionale F.I.R. Lazio

Logo CRL web                                                                     Facebook

FIR RISPONDE ALLE DOMANDE DEI CLUB CON UN NUOVO MINI-SITO DEDICATO ALL’EMERGENZA

La Federazione Italiana Rugby mantiene attivo il dialogo con i propri Club affiliati e lancia un mini-sito dedicato per rispondere alle numerose domande di natura organizzativa, legale e amministrativa che il mondo del rugby si pone durante la pandemia da Covid-19. 
 
Accessibile dalla home page del sito istituzionale federugby.it e raggiungibile direttamente all’URL https://covid-19.federugby.it, il mini-sito - in costante aggiornamento - guida Club e tesserati attraverso le determinazioni assunte dal Consiglio Federale a tutela e sostegno del movimento, ma offre al tempo stesso risposte dettagliate ai provvedimenti.
 
Un formulario online completa il portale dedicato all’emergenza da Covid-19 consentendo alle Società di interagire direttamente con gli uffici federali, inviando ulteriori richieste di chiarimento che potranno agevolare il lavoro di integrazione e aggiornamento da parte degli uffici federali, regolarmente operativi in regime di smart-working. 
 
Alfredo Gavazzi, Presidente della FIR, ha dichiarato: “Stiamo vivendo una situazione d’emergenza che non ha precedenti nella storia contemporanea e che avrà forti ripercussioni sulla società civile e sul mondo dello sport. 
Come amministratori del rugby nel nostro Paese, è nostro compito porre in essere ogni azione necessaria a garantire la sostenibilità del movimento. Questo comporta dare indicazioni chiare sull’attività e sulle best-practice da mantenere in questo momento in chiave sportiva, ma anche fornire informazioni dettagliate su come comportarsi dal punto di vista amministrativo e legale per accedere alle risorse economiche che le istituzioni metteranno a disposizione del nostro sistema. Il portale, grazie all’impegno degli uffici preposti, seguirà passo passo l’evoluzione dell’emergenza, ponendosi come punto d’accesso privilegiato per tutte le componenti del rugby italiano”.

FIR annuncia la sospensione definitiva della stagione 2019/20

Il Consiglio Federale della FIR si è riunito in video-conferenza giovedì 26 marzo per definire le azioni da adottare a fronte della pandemia da Covid-19 attualmente in atto, dopo aver temporaneamente sospeso sino al 3 aprile ogni forma di attività agonistica.
L’organo di governo del rugby italiano ha deliberato la sospensione definitiva della stagione 2019/2020. 
 
La decisione del Consiglio determina la mancata assegnazione dei titoli di Campione d’Italia previsti dai regolamenti e, al tempo stesso, di tutti i processi di promozione e retrocessione. La ripresa dell’attività domestica per la stagione 2020/21 sarà successivamente normata dal Consiglio e comunicata al movimento.
 
Nell’assumere una decisione che non ha precedenti nella storia del rugby italiano dal secondo dopoguerra ad oggi il Consiglio ha tenuto in massima considerazione i valori fondanti del rugby italiano e il loro attivo impatto sulla società civile e sui Club, nell’intento di rispondere a tre aspetti imprescindibili:
 
- tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità.
 
- mostrare come il Gioco di Rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese, duramente sfidato sul piano sanitario ed economico dalle vicende epidemiche attuali anche affrontando - come opportuna forma di condivisione - il sacrificio di una sospensione tanto incidente sull’attività agonistica nazionale.
 
- consentire ai Club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi.
 
Il Presidente e il Consiglio ribadiscono inoltre che l'attenzione della Federazione è massimamente rivolta alle Società, ai giocatori, ai tecnici e agli staff, ai dirigenti, ai direttori di gara e, più in generale, a tutte le componenti del nostro movimento e che, nella prospettiva di una loro tutela, saranno varate misure di sostegno straordinarie. 
 
Tali misure saranno approntate dal Presidente e dal Consiglio nelle prossime settimane, in coerenza con le indicazioni del Consiglio dei Ministri, del CONI, degli organi internazionali di cui FIR è membra e con l'esigenza del mantenimento di una sostenibilità complessiva del bilancio federale. A tal proposito, il Consiglio Federale ha definito di aggiornarsi alle ore 15 di mercoledì 1 aprile 2020.

Nota del Presidente

Andrà Tutto Bene
Roma, 16 marzo 2020

Care Amiche, Cari Amici,

in questo momento di grande sconcerto per la difficile situazione che tutte/i noi stiamo vivendo, mi sembra doveroso spendere alcune parole sul tema della sospensione delle attività determinata dall’emergenza sanitaria per contenere il contagio dell’epidemia da virus COVID-19.

Come noto i provvedimenti di sospensione, di ogni tipo di attività, fino al 3 aprile p.v., è stata la doverosa e condivisa conseguenza dei vari Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si sono succeduti nelle ultime due settimane e dalle disposizioni degli Organi sportivi nazionali.

Non è difficile comprendere il senso di smarrimento della comunità rugbistica di fronte ad un improvviso stravolgimento delle nostre abitudini: ci siamo trovati d’un tratto sotto stress psicofisico per la situazione emergenziale generale e contemporaneamente senza la possibilità di aggrapparci o rifugiarci nel contesto di confort dei nostri Club.

Di fronte a questo scenario risulta necessario staccare momentaneamente la spina e riflettere sul momento che stiamo vivendo, un momento in cui ci viene richiesto di osservare le regole e di stare in casa (#IORESTOACASA), in cui il tempo si dovrebbe distendere perché la società intorno a noi sta rallentando e noi non dobbiamo fare altro che mettere in atto quanto facciamo ogni giorno sul campo da rugby, rispettando le regole che ci indicheranno fino al termine di “questa partita”.

Stiamo disputando una sfida per cui non ci siamo mai allenate/i ma che vogliamo, come da nostra abitudine, assolutamente giocare al meglio e riuscire a vincere.

Sono certo che tutte/i noi faremo ogni sforzo per confermare e rafforzare il senso di appartenenza in un momento in cui ognuno è lontano dall’altro (#DISTANTIMAUNITI) anche se questo è possibile solo ricorrendo a strumenti tecnologici.

E’ l’occasione giusta per provare, sperimentare e definire (#INSIEME) opportunità nuove, che potrebbero condurre ad una consapevolezza e identificazione nuova della comunità rugbistica. Quel che è certo è che insieme, programmando in team anche con l’apporto di confronti per ruoli, competenze e responsabilità, tutti noi possiamo fare un passo importante verso la creazione di una collettività più forte e più coesa.

L’importante è renderci conto che non dobbiamo portare il rugby a casa, ma arrivare a proporre un rugby da casa, attraverso attività che siano il più possibile esercizi di realtà; dobbiamo ricordarci che a casa gli strumenti da privilegiare sono tantissimi, quindi, placcaggi, mete e partite possono diventare quelli residuali (penso fra le tante possibilità agli esercizi costruiti nel contesto domestico, oppure ai racconti anche tramite foto, audio e video che si possono creare sulle giornate vissute in casa da soli o in compagnia).

In conclusione sottolineo che l’occasione è grande per dare una risposta concreta di vicinanza della Comunità del Rugby in questo difficile momento, rispettando la Visone della FIR e riferendosi ai Valori Positivi in cui il Rugby si è sempre identificato.

Nel ringraziarvi per l’impegno e la dedizione mostrata, auguro a tutte/i di superare presto questa difficile situazione, con la speranza di ritrovarci quanto prima sui campi da rugby.

Andrà tutto bene

Antonio Luisi
Presidente del CR Lazio

Il Comitato Regionale Lazio aderisce alle campagne #IORESTOACASA #DISTANTIMAUNITI

Il Rugby ci insegna che alcuni valori, come la lealtà, il RISPETTO, la generosità, il SACRIFICIO e l’ALTRUISMO, possono e devono resistere nel tempo, anche oltre lo SPORT.

In questo momento difficile, RISPETTIAMO LE REGOLE  !!   USCIAMO  SOLO SE STRETTAMENTE  NECESSARIO !!   INSIEME  CE LA  FAREMO  !!

#NOISTAREMOACASA fino al 25 Marzo come da disposizioni federali a seguito delle indicazioni della Presidenza del Consiglio dell’ 11 marzo, ma svolgeremo il nostro lavoro in modalità smart working.

#DISTANTIMAUNITI, saremo sempre a vostra disposizione tramite mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) per qualsiasi informazione o comunicazione.

FIR ATTIVA LO SMARTWORKING PRESSO SEDE CENTRALE E COMITATI

La Federazione Italiana Rugby, viste le indicazioni normative vigenti, comunica che è disposta dal giorno 12 marzo 2020 e sino al 25 marzo l’attività lavorativa in modalità agile, o smart working, tanto per la Sede Centrale di Roma che per tutti i Comitati Regionali.
 
In virtù di tale disposizione, necessaria a garantire il funzionamento della macchina federale nella piena tutela della salute di dipendenti e collaboratori, tutti i portatori d’interesse sono invitati a inviare le comunicazioni destinate ai vari uffici tramite posta elettronica.
 
Per eventuali esigenze o necessità impellenti è possibile fare riferimento diretto ai seguenti contatti:
 
SEGRETERIA DEL PRESIDENTE
Daniela De Angelis - Responsabile Segreteria
+39.06.45.21.31.25 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
SEGRETARIO GENERALE
Claudio Perruzza, Segretario Federale
+39.347.30.01.365 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
AREA TECNICA
Francesco Ascione, Responsabile Tecnico
+39.333.62.49.074 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
AREA AMMINISTRATIVA
Giorgio Grenti, Direttore Amministrativo
+39.335.67.00.680 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
AREA EVENTI
Pier Luigi Bernabò, Responsabile Eventi
+39.348.85.26.862 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
AREA COMMERCIALE
Carlo Checchinato, Direttore Commerciale
+39.348.56.47.464 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
AREA COMUNICAZIONE
Andrea Cimbrico - Responsabile Comunicazione
+39.320.78.77.687 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
COMITATO REGIONALE LAZIO
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

COMUNICATO STAMPA CONI - STOP ALLE ATTIVITA' SPORTIVE SINO AL 3 APRILE

Si è svolta nel pomeriggio di lunedì 9 marzo al Foro Italico una riunione, indetta dal presidente del CONI Giovanni Malagò, e alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle Federazioni degli Sport di Squadra, unitamente al Segretario Generale Carlo Mornati.
 
Dopo aver ascoltato le opinioni di tutti gli intervenuti (alcuni in presenza, altri via Skype), il Presidente Malagò ha pubblicamente ringraziato i Presidenti federali e le Federazioni per la grande coesione e l’apprezzata unità di intenti manifestate in un’occasione così delicata per il Paese e in particolare per il mondo dello sport che non ha precedenti nella storia.
 
Confermando che in ogni azione e circostanza la tutela della salute è la priorità assoluta di tutti, al termine della riunione il CONI all’unanimità ha stabilito che:
 
- tutte le decisioni prese dalle singole FSN e DSA fino ad oggi sono da considerarsi corrette e nel pieno rispetto delle norme e delle leggi emanate e attualmente in vigore;
 
- sono sospese tutte le attività sportive ad ogni livello fino al 3 aprile 2020;
 
- per ottemperare al punto sopra descritto, viene richiesto al Governo di emanare un apposito DPCM che possa superare quello attuale in corso di validità;
 
- di chiedere alle Regioni, pur nel rispetto dell’autonomia costituzionale, di uniformare le singole ordinanze ai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di non creare divergenti applicazioni della stessa materia nei vari territori;
 
- viene altresì richiesto al Governo di inserire anche il comparto sport, sia professionistico sia dilettantistico, nell’annunciato piano di sostegno economico che possa compensare i disagi e le emergenze che lo sport italiano ha affrontato finora con responsabilità e senso del dovere, rinunciando in alcuni casi particolari allo svolgimento della regolare attività senza possibilità di recupero nelle prossime settimane a causa di specifiche temporalità delle manifestazioni.
 
Il Presidente Malagò è stato delegato da tutti di informare oggi stesso il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, sulle risultanze dell’incontro.
 
Il CONI ricorda altresì che le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali, non rientrano nella disponibilità giurisdizionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni odierne.
 
Il CONI da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche.

Comunicato Stampa FIR - il rugby si ferma sino al 15 marzo

La Federazione Italiana Rugby, facendo seguito al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato in data 4 marzo, ha deliberato la sospensione di tutta l’attività agonistica e non agonistica su territorio nazionale dalla data odierna e sino al 15 marzo 2020 incluso.  
 
La delibera fa seguito a consultazioni con il Medico Federale, la Commissione Medica e l’Associazione Italiana Rugbisti e tiene in doverosa considerazione la tutela sanitaria dei tesserati e delle responsabilità in capo alle Società affiliate. 
 
Lo svolgimento delle sedute di allenamento per l’attività agonistica (Seniores, U18, U16), da svolgersi porte chiuse o, all’aperto in assenza di pubblico, nei territori esclusi dalla sospensione totale di ogni attività, è subordinato all’obbligo delle associazioni società sportive a mezzo del proprio personale medico, di effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.
 
Lo svolgimento delle sedute di allenamento per l’attività non agonistica, da ricomprendersi  tra quelle dello sport di base (U14, U12, U10, U8, U6 e Old, Touch, Beach, Tag) è consentita  esclusivamente  ai soli fini dello svolgimento dell’attività motoria  e subordinatamente al rispetto della  raccomandazione  di cui all’allegato  1 lett. d) Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 4 marzo 2020, relativa al mantenimento tra i partecipanti della distanza interpersonale di almeno un metro. 
 
FIR desidera inoltre rammentare alle Società ed a tutti i tesserati le misure igieniche contenute all’allegato uno del DPCM del 4 marzo e, nello specifico: 
 
a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva; 
f)  non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; 
g)  coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce; 
h)  non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico; 
i)  pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol; 
l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.
 
La FIR ribadisce l’importanza di quanto sopra a massima tutela della salute di tutte le componenti del movimento, con l’intento di contribuire attivamente ad un efficace contenimento della crisi e nell’auspicio di un pronto ritorno all’attività.  
 
“La decisione di sospendere sino al prossimo 15 marzo tutta l’attività sul nostro territorio - ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi - è coerente con le misure adottate dal Governo italiano per far fronte all’emergenza che il nostro Paese si trova ad affrontare in questo periodo. Siamo costantemente al lavoro per valutare l’evolversi della situazione e determinare le misure da adottare in vista di una ripresa delle attività in totale sicurezza. Siamo consapevoli delle forti implicazioni che la decisione di questo nuovo stop avrà sul rugby italiano a ogni livello, ma siamo profondamente convinti che la direzione assunta sia responsabile, rispettosa della salute dei giocatori, degli staff e di tutti coloro che sono quotidianamente coinvolti nel nostro sport”. 

Corso Livello 1 "Bambini" - Frasso Sabino - 21 e 28 marzo - 4 aprile

Nell'ambito della programmazione tecnica e della formazione allenatori, il Comitato Regionale Lazio organizza il Corso Livello 1 "Bambini" destinato a coloro che operano nel Settore Propaganda - categorie U6, U8, U10 e U12 - così articolato:
 
Sabato 21 marzo 2020 - dalle 9:00 alle 18:00 (ritrovo ore 8:30)
Sabato 28 marzo 2020 - dalle 9:00 alle 18:00 (ritrovo ore 8:30)
Sabato 4 aprile 2020 - dalle 9:00 alle 13:00 (ritrovo ore 8:30)
 
Durante le giornate di lavoro sarà possibile usufruire dei servizi di ristorazione in loco a carico del corsista.
 
Si ricorda che il requisito di accesso è allenare una categoria tra quelle corrispondenti all’abilitazione del corso nella stagione di effettuazione del corso o nella successiva e produrre la Certificazione di World Rugby di superamento del Corso on line “Concussion Management for the General Public”.
 
Tutta la documentazione necessaria sarà inviata via email nei giorni precedenti l'evento.
 
Il corso - dal costo di 30€ - sarà riservato alle prime 25 persone, età minima 16 anni, che si iscriveranno e che presenteranno la documentazione richiesta al Comitato Regionale: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
 

Pagina 4 di 79

Contatti


PALAZZO DEL CONI
Largo L. De Bosis, 15
00194 Roma

Tel 06 3241943
Tel 06 3244578
Fax 06 3232611

Email: crlazio@federugby.it